professore ordinrio di storia moderna a pisa

Francesco Benigno

Professore ordinario di storia moderna presso l’Università di Teramo

Ha ricoperto numerosi incarichi accademici tra cui quello di preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione. Ha svolto inoltre periodi di ricerca e insegnamento in varie università straniere tra cui Cambridge UK, Coimbra, Girona, Barcellona e Santander. Ha diretto l’Istituto Meridionale di Storia e Scienze sociali ed è membro delle redazioni di varie riviste scientifiche, tra cui «Meridiana: Rivista di storia e scienze sociali» e «Storica», che ha contribuito a fondare.

Si è occupato di storia politica europea della prima età moderna, di storia economica e sociale del Mediterraneo occidentale, di metodologia della ricerca storica e, più recentemente, di storia delle origini del crimine organizzato e dei rapporti tra criminalità, immaginario pubblico e politica.

Si è impegnato nel settore della manualistica storica, della divulgazione e dell’attività critica sulla stampa.

Tra i suoi libri, diversi dei quali sono stati tradotti in lingue straniere, ricordiamo soprattutto:

  • Le parole del tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013;
  • La mala setta. Alle origini di mafia e camorra, Einaudi, Torino 2015;
  • L’isola dei viceré. Potere e conflitto nella Sicilia spagnola (sec.XVI-XVIII), Palermo University Press, Palermo 2017;
  • Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica, Einaudi, Torino 2018 (con Daniele Di Bartolomeo);
  • Napoleone deve morire. L’idea di ripetizione storica nella Rivoluzione Francese, Salerno editore, Roma 2020;
  • La chiesa di fronte alla pedofilia, Laterza 2021;
  • Rivoluzioni. Tra storia e storiografia, Officina libraria, Roma 2021.