Ha ricoperto numerosi incarichi accademici tra cui quello di preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione. Ha svolto inoltre periodi di ricerca e insegnamento in varie università straniere tra cui Cambridge UK, Coimbra, Girona, Barcellona e Santander. Ha diretto l’Istituto Meridionale di Storia e Scienze sociali ed è membro delle redazioni di varie riviste scientifiche, tra cui «Meridiana: Rivista di storia e scienze sociali» e «Storica», che ha contribuito a fondare.
Si è occupato di storia politica europea della prima età moderna, di storia economica e sociale del Mediterraneo occidentale, di metodologia della ricerca storica e, più recentemente, di storia delle origini del crimine organizzato e dei rapporti tra criminalità, immaginario pubblico e politica.
Si è impegnato nel settore della manualistica storica, della divulgazione e dell’attività critica sulla stampa.
Tra i suoi libri, diversi dei quali sono stati tradotti in lingue straniere, ricordiamo soprattutto:
- Le parole del tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013;
- La mala setta. Alle origini di mafia e camorra, Einaudi, Torino 2015;
- L’isola dei viceré. Potere e conflitto nella Sicilia spagnola (sec.XVI-XVIII), Palermo University Press, Palermo 2017;
- Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica, Einaudi, Torino 2018 (con Daniele Di Bartolomeo);
- Napoleone deve morire. L’idea di ripetizione storica nella Rivoluzione Francese, Salerno editore, Roma 2020;
- La chiesa di fronte alla pedofilia, Laterza 2021;
- Rivoluzioni. Tra storia e storiografia, Officina libraria, Roma 2021.
