È professoressa presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova ed è Principal Investigator del progetto
MSCA, finanziato dalla UE, WOMENWRITERS-The Self-fashioning of Women Writers in Early Modern Italy (1490-1610).
Al momento le sue ricerche privilegiano lo studio della scrittura delle donne del XVI secolo con riferimento ai loro ritratti e alle relazioni con le arti figurative. Si è addottorata presso l’Università di Padova, con una tesi su Giorgione, il giovane Tiziano e le “ragioni culturali” del dipingere moderno, che ha ricevuto il Premio Testori ed è stata in seguito pubblicata da Padova University Press come monografia dal titolo: Una luce per la natura”: Studi su Giorgione (2016). Si è poi occupata, come titolare di assegni di ricerca, della circolazione europea di invenzioni giorgionesche e del taccuino di disegni di Girolamo da Carpi, affrontando tematiche di carattere iconografico e indagando problemi legati alla storia del collezionismo e al rapporto con l’antico.
Nel 2017 è stata assegnataria di un library research grant da parte del Getty Research Institute di Los Angeles, dove ha condotto ricerche sul collezionismo confluite nella pubblicazione del quinto volume del Bibliographical Repertorty di Elizabeth E. Gardner, curato insieme a Chiara Ceschi.
Dal 2019 al 2022 ha lavorato presso il Dipartimento di Ricerca del Nationalmuseum di Stoccolma contribuendo alla catalogazione della pittura italiana. Nel 2023 ha curato insieme a Roberta Battaglia e Antonio Mazzotta la mostra Tiziano 1508: agli esordi di una luminosa carriera, tenutasi presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia.
