Mudis CEiC - 26/27 Summer School | Seconda Edizione | 2026 fonti, metodi e tecniche della ricerca storica e antopologica - - Primi giorni di studi “Dall’antico al contemporaneo” - Storici e antropologi si raccontano - Aldo Schiavone, storico e saggista italiano, è uno degli storici italiani più tradotti all'estero. Si è occupato ampiamente di storia del diritto romano, di antichità e del loro rapporto con la modernità. Tra i suoi libri più celebri pubblicati da Einaudi figurano Ius. L'invenzione del diritto in occidente (2005), Spartaco. Le armi e l'uomo (2011), Ponzio Pilato (2016), Eguaglianza (2019) e Occidente senza pensiero
Sono lavori quelli organizzati dal CEiC – Istituto di Studi Storici e Antropologici, al Mudis di Ischia tutti improntati al dialogo reale fra esperti del sociale in un panorama vasto di cultura formativa coinvolgente proiettata alle nuove generazioni. Una iniziativa di studio in cui si approfondiscono temi di attualità informativa dove le esperienze di vita lasciano insegnamenti e lezioni da prendere con interesse. Ecco il ruolo del Ceic nel ciclo di incontri che stanno avendo luogo in questi giorni iniziati lunedi scorso 14 settembre al Museo Diocesano di Ischia Ponte presso l’antico seminario e si concluderanno sabato prossimo 19 del corrente mese. Il primo obiettivo. Come abbiamo detto sopra, è la formazione delle nuove generazioni.
Qui, studenti e giovani ricercatori hanno la possibilità come sta avvenendo in questi primi giorni dei lavori, di incontrare studiosi che, raccontando i propri itinerari di ricerca e di vita, offrono non solo conoscenze, ma anche un modello di pratica scientifica. Sono le finalità e il cuore di questa Summer School: storici e antropologi che si raccontano, condividendo i ricordi dei loro maestri, i contesti, le scelte metodologiche, i percorsi talvolta complessi e non lineari della loro esperienza intellettuale. Questi i docenti: Francesco Barbagallo, Francesco Benigno, Girolamo Imbruglia, Gaetano Lettieri, Guido Melis, Marco Meriggi, Giovanni Muto, Giuseppe Petralia, Valerio Petrarca, Walter Pohl, Anna Maria Rao, Aldo Schiavone, Gert Sørensen – Direzione: Domenico Cecere, Massimo Cattaneo, Roberto Delle Donne, Marco Provera, Pierluigi Totaro, Ugo Vuoso – Coordinamento didattico e organizzativo: Pierluigi Totaro, Ugo Vuoso. La Scuola è parte del più generale programma di attività denominato “Segni e Saperi. Valorizzazione dei patrimoni, società locali e promozione della socialità” (id 330) finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto è promosso e partecipato dal CEiC, ente di rilievo regionale (LR 7/03) e ONG accreditata presso l’Unesco per il Patrimonio Immateriale, e dall’ATS Segni e Saperi” che ha come capofila l’Aps Archeologica di Ischia.
La finalità educativa di questa iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II il CEiC – Istituto di Studi Storici e Antropologici, mette al centro la formazione delle nuove generazioni di studiosi e il loro incontro diretto con chi ha maturato lunga esperienza di ricerca. I dialoghi formativi e di conoscenza sono iniziati lunedi scorso al Mudis col Prof. Aldo Schiavone che ha dialogato con Umberto Roberto con gli interventi di Giovanna Daniela Merola e Marco Provera. Sono intervenuti nella discussione Salvatore Marino, Dario Nappo, Vittorio Saldutti e Emanuela Spagnoli. Nei giorni successivi come da programma si sono alternati nei dialoghi Walter Pohl, Giuseppe Petralia, Vincenzo Esposito che ha dialogato con Ugo Vuoso e Franceso Benigno.
Oggi mercoledì 16 settembre dialogheranno al mattino Giovanni Muto, Anna Maria Rao e Girolamo Imbruglia. Domani giovedì 17 settembre quarta giornata dei lavori sarà la volta in mattinata di Valerio Petrerca che dialogherà con Ugo Vuoso. Poi si alterneranno Gaetano Lettieri, venerdì Guido Melis, Marco Meriggi, Riccardo Gullo sindaco di Lipari presentazione del libro “I Liparoti del Re” di Vega De Martini e Gianfranco Natoli (Lipari 2026). Sabato 19 settembre conclusione dei lavori con Gert Sorensen che dialogherà co Elisabetta Bini e Andrea D’Onofrio, Francesco Barbagallo che dialogherà con Alexander Hobel e Pierluigi Totaro. In fine vi sarà la cerimonia di consegna degli attesati agli allievi. Questi riassunti i profili dei docenti al dialogo: – Storico, giurista e docente emerito di Storia romana, è una delle voci più autorevolinel panorama intellettuale europeo – Ordinario di Storia dei movimenti e dei partiti politici nel 1980, dal 1981 al 2015 è stato ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Napoli. Per dodici anni direttore del Dipartimento di Discipline storiche e per sei anni presidente del Corso di laurea magistrale in Scienze storiche. Ø – È Professore Associato Emerito presso l’Università di Copenaghen, specializzato in pensiero politico, storia italiana dal Rinascimento ai giorni nostri e regimi totalitari, in particolare il fascismo e i suoi impatti. SINDACO DI LIPARI RICCARDO GULLO – Presentazione del libro “I Liparoti del Re”, di Vega De Martini e Gianfranco Natoli (Lipari,2026). Con il sindaco di Lipari Riccardo Gullo dialogano: Anna Maria Rao,Guido Melis, Vega De Martini, Fortunata Manzi, Ugo Vuoso. La storia della comunità di marinai provenienti dalle isole Eolie (Lipari) trasferiti nel XVIII secolo da Ferdinando IV di Borbone nel territorio di Caserta, vicino alla Reggia, con l’obiettivo di diventare Real Corpo dei Volontari di Marina, sua guardia personale e supportarlo nelle attività di caccia e pesca. – È professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II.
È codirettore delle riviste «Storica», «Il Risorgimento – Storico delle istituzioni; ha intrapreso questa branca di studi sin dagli anni universitari, nella facoltà di Giurisprudenza di Sassari, sotto la guida di Luigi Berlinguer. – Professore ordinario di Storia del cristianesimo e delle Chiese presso Sapienza Università di Roma, dove insegna anche Storia delle dottrine teologiche. I suoi studi riguardano il cristianesimo delle origini, la formazione della teologia cristiana, la patristica, lo gnosticismo, l’ermeneutica biblica, la mistica e i rapporti tra cristianesimo, secolarizzazione, democrazia e laicità. – Professore ordinario di Antropologia culturale nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha insegnato nell’Università degli Studi dell’Aquila e, come professore invitato, all’ École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi; alla Fondation Maison des Sciences de L’Homme, nelle sedi di Parigi e di Montpellier; alla Pontifica Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Insegna al Corso di specializzazione in Psichiatria del Centro Studi «Sagara».
Professore emerito di Storia Moderna presso l’Università di Napoli “l’Orientale”, ha insegnato presso l’Università di Napoli Federico II, la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Università di Lecce e l’Università di Napoli l’Orientale. , Professoressa emerita di storia moderna all’Università di Napoli Federico II. Ha svolto, come visiting professor, attività di insegnamento e di ricerca presso numerose istituzioni italiane ed estere. – Ha svolto per molti anni, come borsista e contrattista, una intensa e regolare attività di ricerca in archivi e biblioteche italiane e straniere. Nell’a.a. 1986-87 Jean Monnet Fellowship presso l’lstituto Universitario Europeo di Firenze. Nell’a.a. 1993-94 Visiting Professor nell’Università Autonoma di Madrid e poi ancora in quella di Barcelona nell’a.a. 2015-16. – Professore ordinario di storia moderna presso la Scuola Superiore Normale di Pisa, dove ha ricoperto numerosi incarichi accademici tra cui quello di preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione. – È professore di Antropologia culturale, interculturale, religiosa e della contemporaneità presso l’Università di Salerno. È responsabile scientifico del laboratorio “Annabella Rossi” del Dispac-Unisa. Consigliere della S.I.A.C. (Società Italiana di Antropologia culturale). – Professore ordinario di Storia medievale nell’Università di Pisa. Ha svolto attività seminariale e didattica presso l’École Normale Supérieure (Paris-rue d’Ulm) e nelle università di Valencia, Bonn, Paris IV-Sorbonne e Heidelberg. – È professore emerito di Storia medievale e Scienze ausiliarie della storia all’Università di Vienna e membro effettivo dell’Accademia Austriaca delle cienze, dove ha diretto l’Institut für Mittelalterforschung.
Fonte: Il Golfo



